Professione
INGEGNERIA E ARCHITETTURA
Laurea
Conseguimento del titolo magistrale a luglio 2024 con lode e menzione speciale. Tesi in storia dell'architettura con correlazione in tecnica delle costruzioni, dal titolo Radici e continuità dell’architetto «vulgo ingeniero» nel Mezzogiorno all’insegna di Leonardo. L’opera di Antonio Marchesi per Santa Caterina a Formiello.
N.Est - Nidi di cultura per Napoli Est
Progetto d'anno del corso di architettura e composizione architettonica III, elaborato con Alessandra Batosi.
Il progetto per la biblioteca polifunzionale N.Est mira a valorizzare un'area dismessa e a creare un luogo di incontro e scambio culturale per la comunità. La sfida è stata quella di riutilizzare uno stabilimento dismesso della ex fabbrica Corradini e trasformarlo in un'infrastruttura moderna e funzionale, che sappia rispondere alle esigenze della comunità.
L’iter progettuale si è basato sulla riqualificazione dei due edifici esistenti, un impianto caratterizzato da tracce di una grande copertura a falde e da muri in tufo, ripristinati (ove possibile, atteso lo stato dei luoghi) e cordonati nell’intervento da una scossalina in acciaio cor-ten per proteggere il materiale dagli agenti atmosferici.

Centro Interdipartimentale sull'Iconografia della Città Europea
Dal 2021 collaboro alle attività di ricerca del CIRICE dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", diretto dal Prof. Arch. Alfredo Buccaro, dove ho maturato una propensione alla ricerca e all’elaborazione digitale dei dati bibliografici, archivistici, iconografici e cartografici finalizzata alla costruzione di archivi digitali interattivi nel settore della storia dell’architettura e della città.
RI-Costruire Leonardo | RE-Build Leonardo
Nominato ad aprile 2024 per la segreteria scientifica del convegno internazionale di studi promosso dal Centro.
Il Convegno intende mettere a fuoco un metodo di lavoro che, più che mai nell’ambito degli studi sul grande Maestro, si è rivelato fondamentale per il completamento di importanti volumi e/o progetti di ricerca.
Le linee di ricerca delineate permettono di includere anche il problema più ampio della ricezione dei saperi leonardeschi fino all’età contemporanea e in diversi contesti geografici e storiografici, che hanno portato da un lato alla redazione e pubblicazione di spogli testuali tematici – come nel caso del Trattato di pittura o Del moto e misura dell’acqua – interamente pensati come ri-costruzioni di testi vinciani perduti, dall’altro all’approfondimento e alla diffusione della lezione di Leonardo attraverso lo studio del pensiero artistico, scientifico e tecnico dei suoi epigoni nel corso dei secoli.
Ora più che mai, queste ampie prospettive di ricerca, grazie alla pubblicazione digitale di codici e disegni di Leonardo, ma anche delle opere di professionisti e teorici dell’arte, dell’architettura, delle scienze e dell’ingegneria tra Cinquecento e Novecento, possono essere affrontate in modo transdisciplinare.